
Di Ermanna
Il respiro è il filo invisibile che unisce corpo, mente e anima. È sempre con noi, silenzioso e fedele, eppure spesso ce ne dimentichiamo. Il respiro diventa corto, distratto, quasi trattenuto, come se stessimo vivendo a metà.
Quando torniamo ad ascoltarlo, il respiro diventa una porta. Una porta verso il corpo, verso le emozioni, verso uno spazio interiore silenzioso e autentico. Respirare consapevolmente significa rallentare, abitare il presente, permettere all’energia di tornare a fluire.
È in questo modo che il respiro diventa uno spazio sacro, un luogo interiore in cui tornare ogni volta che sentiamo il bisogno di equilibrio e presenza.
La tecnica del Respiro (Rebirthing) nasce proprio da questa intuizione: attraverso un respiro continuo e circolare possiamo sciogliere strati di tensione, memorie antiche, schemi limitanti e vecchie credenze, favorendo maggiore chiarezza, fiducia e vitalità. Il corpo si rilassa, la mente si tacita e contemporaneamente si espande, e l’anima ritrova spazio per esprimersi.
È un invito a lasciar andare il controllo e affidarsi al ritmo naturale della vita, di entrare e uscire da noi.
Durante questa tecnica, il respiro diventa un’onda. A volte dolce, a volte intensa, capace di portare in superficie emozioni sopite e di liberarle senza sforzo. Questa onda favorisce il rilascio di ciò che non è più in risonanza con noi. Non si tratta di capire, ma di sentire.
È un processo naturale, guidato, sicuro, che avviene nel pieno rispetto dei nostri tempi interiori.
Il respiro diventa allora un maestro silenzioso che mostra e insegna fiducia, presenza e accoglienza. È un invito a ricordare chi siamo, oltre le maschere e le tensioni della vita quotidiana.
Respirare consapevolmente è come dialogare con l’anima.
Ogni inspirazione è un atto di apertura alla vita, ogni espirazione un gesto di abbandono. In questo movimento continuo si ritrova l’equilibrio, il senso di unità tra corpo, mente e spirito.
Respirare diventa così un atto di amore verso se stessi, un rituale quotidiano di ascolto e trasformazione, una via gentile per tornare a casa, dentro di sé.
In un mondo che corre veloce, il respiro ci ricorda che non dobbiamo andare da nessuna parte. Tutto è già qui, nel semplice atto di inspirare ed espirare. E forse, “rinascere”, significa proprio questo: tornare a respirare davvero.
Conferenza gratuita
Flower Bistrot – Piazza Caprera, 6 – Seregno
12 febbraio 2026 ore 18:00
Adesione su prenotazione Contatti