Gli schemi della Vita secondo i Tarocchi di Marsiglia

CONFERENZA organizzata da ASSOCIAZIONE TESEO

Giovedì 7 maggio ore 20:30
presso Accademia Della Salute
Via Borgo Palazzo,80 – Bergamo

Non esiste mai un solo modo per raccontare una storia: ogni volta che torniamo a dirla, le diamo voce nuova. Una storia è sempre diversa, la seconda volta — e la Narrazione Archetipale è la nostra storia.

La tarologia analizza i codici e i simboli presenti nei Tarocchi per comprendere emozioni, percorsi interiori ed eventi personali. I simboli dei Tarocchi parlano un linguaggio più antico delle parole: evocano immagini archetipiche capaci di raggiungere ciò che la mente razionale, da sola, fatica a vedere.

Dalla stesa dei Tarocchi, usati in modo evolutivo, affiorano archetipi — immagini antiche che parlano a ciò che siamo oggi. Le carte non disegnano un destino: offrono i fili di una trama. La Narrazione Archetipale nasce qui, nel momento in cui quei simboli diventano racconto, e quel racconto diventa nostro.

L’efficacia di una lettura tarologica risiede nella capacità di offrire uno specchio simbolico del momento presente, aiutando a chiarire i pensieri e orientarsi verso scelte più consapevoli. Per questo una lettura non predice, ma rivela: dà forma e voce a ciò che già si muove sotto la superficie, trasformando la confusione in domanda e la domanda in direzione.

È la nostra storia perché ci riconosce, ma è sempre diversa la seconda volta: dirla è già trasformarla. Per questo una stesa non si chiude mai: si apre, ogni volta, in una nuova narrazione possibile.

Riconoscere le tappe della nostra storia personale attraverso la Narrazione Archetipale significa imparare a decifrare i codici nascosti nei Tarocchi di Marsiglia e scoprire come gli archetipi si manifestano nella nostra vita.

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Per ragioni organizzative è gradita la conferma della Vs. partecipazione scrivendo all’indirizzo e-mail: info@associazione-teseo.it 

Sarà possibile associarsi sul posto oppure seguendo le indicazioni che trovate sul sito  http://www.associazione-teseo.it  alla pagina Associarsi a Teseo.

Per i non associati l’ingresso ha un costo di € 10.00 .

 

Conferenza – La potenza del nostro respiro

CONFERENZA GRATUITA

Sabato, 28 febbraio

  ore 15:00 – 16:30

C’è un momento in cui sentiamo il bisogno di fermarci, ascoltarci e ritrovare il nostro centro. Il respiro è la porta più semplice e più potente per farlo.
Per questo ho pensato a uno spazio dedicato al Respiro, attraverso una conferenza gratuita creata come occasione di consapevolezza e condivisione.
Esploreremo, infatti, come la respirazione consapevole, o respiro circolare, possa sciogliere tensioni profonde, liberare emozioni trattenute, lasciare andare ciò che non ci appartiene più e risvegliare energia, chiarezza e vitalità. Un’esperienza intensa e trasformativa, capace di aprire nuovi spazi dentro di noi.
Per chi, invece, ha già sperimentato questa tecnica di Respiro, questa è un’occasione per approfondire la conoscenza di questa tecnica.
Adesione entro giovedì 26 febbraio.

 

Informazioni e iscrizioni  clicca qui

 

La potenza del nostro Respiro

Di Ermanna

Il respiro è il filo invisibile che unisce corpo, mente e anima. È sempre con noi, silenzioso e fedele, eppure spesso ce ne dimentichiamo. Il respiro diventa corto, distratto, quasi trattenuto, come se stessimo vivendo a metà.

Quando torniamo ad ascoltarlo, il respiro diventa una porta. Una porta verso il corpo, verso le emozioni, verso uno spazio interiore silenzioso e autentico. Respirare consapevolmente significa rallentare, abitare il presente, permettere all’energia di tornare a fluire.
È in questo modo che il respiro diventa uno spazio sacro, un luogo interiore in cui tornare ogni volta che sentiamo il bisogno di equilibrio e presenza.

La tecnica del Respiro (Rebirthing) nasce proprio da questa intuizione: attraverso un respiro continuo e circolare possiamo sciogliere strati di tensione, memorie antiche, schemi limitanti e vecchie credenze, favorendo maggiore chiarezza, fiducia e vitalità. Il corpo si rilassa, la mente si tacita e contemporaneamente si espande, e l’anima ritrova spazio per esprimersi.
È un invito a lasciar andare il controllo e affidarsi al ritmo naturale della vita, di entrare e uscire da noi.

Durante questa tecnica, il respiro diventa un’onda. A volte dolce, a volte intensa, capace di portare in superficie emozioni sopite e di liberarle senza sforzo. Questa onda favorisce il rilascio di ciò che non è più in risonanza con noi. Non si tratta di capire, ma di sentire.

È un processo naturale, guidato, sicuro, che avviene nel pieno rispetto dei nostri tempi interiori.
Il respiro diventa allora un maestro silenzioso che mostra e insegna fiducia, presenza e accoglienza. È un invito a ricordare chi siamo, oltre le maschere e le tensioni della vita quotidiana.

Respirare consapevolmente è come dialogare con l’anima.
Ogni inspirazione è un atto di apertura alla vita, ogni espirazione un gesto di abbandono. In questo movimento continuo si ritrova l’equilibrio, il senso di unità tra corpo, mente e spirito.

Respirare diventa così un atto di amore verso se stessi, un rituale quotidiano di ascolto e trasformazione, una via gentile per tornare a casa, dentro di sé.

In un mondo che corre veloce, il respiro ci ricorda che non dobbiamo andare da nessuna parte. Tutto è già qui, nel semplice atto di inspirare ed espirare. E forse, “rinascere”, significa proprio questo: tornare a respirare davvero.

Conferenza gratuita
Flower Bistrot – Piazza Caprera, 6 – Seregno
12 febbraio 2026 ore 18:00

Adesione su prenotazione Contatti 

 

E se l’inverno fosse un luogo segreto in cui tornare?

di Ermanna

Incontro esperienziale 

La gestazione dell’Inverno

Domenica 8 febbraio ore 14:30 – 18:00

 

Ogni stagione porta con sé un’energia diversa, e imparare ad allinearci a essa significa prenderci cura del nostro equilibrio interiore.
Ecco il Secondo step dedicato a percepire le forze della natura dentro di noi, ciclo sulle stagioni che Sara Costantino ed io abbiamo creato.

Dopo aver sentito e vissuto l’energia dell’Autunno, ci avvicineremo all’Inverno, con la sua magia candida e fredda, che nasconde aspetti affascinanti, non solo per i bellissimi ricami che ghiaccio e neve ci regalano.

L’incontro, che si terrà il domenica 8 febbraio a Merate,  sarà una nuova occasione per farci sorprendere da ciò che può emergere quando viviamo i movimenti della natura dentro di noi.

Un momento per fermarsi, respirare e raccogliere nuove risorse interiori, in previsione dell’arrivo della primavera,  attraverso strumenti semplici da integrare nella vita quotidiana. Un invito a riscoprire sempre meglio il nostro ritmo naturale, fatto di ascolto, lentezza e consapevolezza.

Adesioni entro giovedì 5 febbraio.

Per informazioni e iscrizioni – contatti

Dare un intento all’anno – Apertura 2026

APERTURA – LA PRATICA

Domenica 11 gennaio 2026
ore 14:30-18:00 ca.

Può iniziare solo quello che poi esisterà. È importante che ciò che inizierà contenga in sé i semi della sua fioritura.

La pratica dell’Apertura dell’Anno rappresenta un’occasione per offrire una direzione, un’intenzione consapevole, al tempo che verrà. Ognuno di noi è unico nella propria essenza e, allo stesso tempo, parte integrante di una comunità più ampia, inserita nel grande cerchio della vita. Proprio per questo, la nostra unicità ha valore e significato per l’insieme. Diventa quindi importante riconoscere l’importanza del contributo che ciascuno porta al Tutto. Questo contributo può manifestarsi in molte forme diverse, ma al di là di ciò che facciamo, è fondamentale il modo in cui lo facciamo.

La Pratica di Apertura è uno strumento di preparazione interiore, un sostegno che ci accompagna ad attraversare i mesi a venire con maggiore consapevolezza.

In questo contesto non cercheremo di predire il futuro — cosa accadrà o chi incontreremo — perché il futuro non è già definito: prende forma nel momento presente attraverso le nostre azioni e le interazioni con gli altri.

Ciò che invece possiamo fare è chiedere una visione che ci aiuti a intuire quali risorse e strumenti potranno esserci utili lungo il cammino. Un po’ come quando si organizza un viaggio: si sceglie la destinazione, si pianificano gli spostamenti e si prepara la valigia con ciò che serve.

Allo stesso modo, pur non potendo conoscere in anticipo gli eventi futuri, possiamo prepararci interiormente per accoglierli e viverli nel modo più pieno e consapevole possibile.

Adesioni entro il 7 gennaio 

Per informazioni e iscrizioni clicca qui