Progetto

Fin da piccoli la vita è stata un susseguirsi di progetti: quello di crescere, di entrare in relazione con mamma, papà e parenti, con la scuola, le amicizie, il lavoro, fino al formarsi di una famiglia propria. Quale migliore progetto avremmo potuto realizzare, se non la nostra vita stessa?

Ogni piccolo passo compiuto è derivato da un progetto “non consapevole”. Siamo andati avanti d’istinto. Questi progetti ci hanno messo sulla via.

I progetti scelti con attenzione sono quelli che ci indicano la strada da percorrere.

Dietro ai progetti consapevoli, sono presenti due movimenti, uno che precede e l’altro che segue. Io li chiamo “il progetto del cuore” e “il progetto della mente razionale”.

I progetti della mente razionale sono successivi. È la strategia  per realizzare e concretizzare il progetto iniziale. La scansione temporale, gli strumenti necessari, le relazioni da attivare, ecc.

I progetti del cuore sono quelli che ci hanno fatto crescere e vincere le sfide della nostra vita. Quelli che ci hanno dato, e danno, l’opportunità di esprimere noi stessi in totale autenticità. Sono i progetti che ci inducono a esplorare territori sconosciuti, che ci fanno fare nuove esperienze. È il cambiamento di uno status quo. L’obiettivo finale è solo un punto per orientarsi nel percorso, l’esperienza fatta strada facendo è il fine.

Il cuore ci invia segnali: essi sono una rete per acchiappare i sogni, per vedere le stelle. Sono quelli che ci difendono dal caos e dai capricci. Sono i desideri nascenti del nostro essere.

Josephine Baker disse: “ È dunque questo che chiamano vocazione: la cosa che fai con gioia, come se avessi il fuoco nel cuore e il diavolo in corpo?

Ebbene, un progetto autentico è simile alla vocazione; dà entusiasmo, riempie di questa bellissima sensazione il corpo e l’anima. Il progetto del cuore è l’occasione di esprimere quella parte di noi che desidera vivere.

Quante volte abbiamo sentito quella voce interiore dirci: “Perché no? Perché non farlo?” Una voce che ci spinge a osare, a seguire una inclinazione che sentiamo vera per noi. Ascoltiamola e diamole voce.   Se non ora, quando?

Cristalli

Per alcuni i Cristalli sono oggetti inanimati, la forma più bassa di vita della natura, per altri sono una fonte di energia e di luce.

La consapevolezza del “potere” dei cristalli e delle pietre si perde nel tempo, ma il loro potenziale energetico  è stato sempre riconosciuto in tutte le culture. I Greci facevano bere ambrosia in calici di cristallo di rocca ai loro dei. I Maya e gli indiani d’America facevano uso di cristalli sia per la diagnosi che per la cura delle malattie. Lapislazzuli, corniola e malachite furono usati dagli Egizi, gli smeraldi dagli Inca, la Giada dai Cinesi e il Turchese dagli Indiani d’America, solo per citarne alcuni.

S. Ildegarda di Bingen, la giovane suora poi diventata santa nel Medioevo, definì proprietà e caratteristiche dei vari minerali, intuendo per prima la capacità di rifrazione della luce del rubino: partendo da lei siamo arrivati a scoprire il laser.

I minerali fanno parte dell’eredità che ci mette a disposizione la Terra ogni giorno e portano in loro la forza del nostro pianeta.

Le infinite sfaccettature con cui questo dono si esplica sono studiate in modo sempre più approfondito e comprenderli ci avvicina un poco a un mondo affascinante e poliedrico, non ancora del tutto esplorato.

ADESIONE ENTRO MERCOLEDI’ 4 GIUGNO

 

La bellezza di un momento

di Ermanna

“La bellezza è semplicemente la realtà vista con gli occhi dell’amore”.
Rabindranath Tagore

Ci sono momenti che ci trasmettono una gioia profonda. Non data da qualche bella notizia, un regalo apprezzato o altro. Possono essere legati alle relazioni che abbiamo: con la famiglia, gli amici, i colleghi, con i clienti e a volte con persone appena conosciute e che, forse, non rivedremo più. È lo stare bene insieme, ma anche incantarsi davanti a un cielo limpido e sereno, alla perfezione di un fiore, a un cane che sguazza gioioso nel mare, al volto di un neonato sorridente. È vivere un momento di solitudine, in contatto con la parte più profonda di noi, dove ci rendiamo conto che ci sentiamo “bene”.

Quando viviamo quel momento, è come se il tempo non esistesse. Siamo lì, in quell’attimo in cui c’è tutto, in cui non sentiamo necessità di nulla. Siamo completi e perfetti. È come se vivessimo in una dimensione fuori da qualsiasi riferimento razionale.

L’invito è: impariamo a cogliere quei momenti di altissimo significato che si presentano ogni giorno, a cui prestiamo poca attenzione perché presi dalla vita frenetica, e ai quali, una volta trascorsi, non ci soffermiamo a dare valore.

Dare valore a quei momenti colmi di pienezza è dare valore alla nostra vita.

“Ci sono sempre fiori per coloro che vogliono vederli”. Henry Matisse.

I Tarocchi – Conferenza

I Tarocchi di Marsiglia possono essere dei compagni di viaggio utili, se usati come strumenti per conoscersi più a fondo, vedere quali sono i nostri limiti e dove sono presenti energie bloccate.
Come scrive George Colleuil nell’introduzione al suo libro “Le Référentiel de Naissance”: Il Tarot non serve a leggere il futuro, ma a costruirlo.
Il futuro infatti si radica nel presente. Se vogliamo cambiare il futuro, dobbiamo intervenire sul nostro presente.
Per chi fosse interessato ad avvicinarsi a questo strumento, vi invito alla terza edizione 2025 della conferenza che terrò a Seregno, presso la libreria UBIK giovedì 15 maggio ore 20:45.

Adesioni entro il 13 maggio

Vita di Coppia

Video

Conferenza gratuita
Giovedì 13 febbraio  ore 18:00 c/o Flower Bistrot, 
Piazza Caprera, 6 –Seregno(MB)

 

Sabato 22 febbraio ore 15:00  c/o  Counseling e Naturopatia
Via Statale 5/s – Merate (LC)

 

Giovedì 6 marzo ore 18:00 c/o Gingko Lab
Via conciliazione 16 – Desio (MB)

 

Due persone diverse, per carattere, per abitudini e nel modo di pensare, con un bagaglio esperienziale differente, si incontrano e si innamorano: vedono nell’altra persona una loro complementarietà o delle somiglianze che rendono la relazione stimolante e appagante. Ognuno si crea la convinzione che quella sia la realtà, per sempre.

L’amore, nella sua unicità, cresce, evolve e si trasforma con momenti di continuo confronto a due.  La conoscenza l’uno dell’altro è un fattore significativo per il buon mantenimento della relazione amorosa. In essa esistono movimenti che possono essere di stimolo e sostegno alla relazione stessa, ma che possono anche essere fonte di criticità.

Questi movimenti sono presenti sempre, in ciascuna coppia, giovane o già collaudata, e si ripropongono costantemente. Riconoscerli mentre sono in azione, permette ai partner di trovare una comunicazione efficace per un confronto costruttivo e rasserenante, che rinsalda l’armonia nella coppia.

Sono fasi che si susseguono e si sovrappongono alle altre, che coesistono.
In ciascuna fase sono presenti  illusioni e sfide da affrontare insieme: i partner diventano come giocolieri che devono riuscire a far roteare i birilli senza farli cadere.
Per ciascuna fase ci sono insegnamenti che contribuiscono ad alimentare l’amore e la stabilità della coppia.

L’amore può tutto, ma senza la consapevolezza non si ammette che certi comportamenti possono essere frutto di tanti piccoli passi precedenti, e che solo attraverso il dialogo si possono e potranno riconoscere e risolvere ogni differenza o divergenza di opinioni.

 

Adesione con prenotazione: contatti