1 gennaio

Estratto da “Pensieri quotidiani” di O. M. Aivanhov – anno 2015 – Edizioni Prosveta

— – – – – – – –

Oggi  ha  inizio  un nuovo anno;  e  dato  che  i primi dodici giorni di un anno sono in  relazione con i dodici mesi a venire,  sforzatevi  di  viverli  nel  miglior  modo  possibile  per  dare  a  tutto l’anno un solido fondamento.  Dite a voi stessi che nessuno dei vostri  pensieri e nessuno dei  vostri  sentimenti  rimane senza  conseguenze:  sono come tanti semi che seminate  nella terra della vostra anima, e quei semi germoglieranno.

 

La vocazione della terra  è  favorire la crescita dei semi: una volta seminati,  essa li nutre,  e anche l’acqua, l’aria e la luce del sole contribuiscono al loro sviluppo. Allora attenzione: chi per negligenza  o  cattiva volontà  semina ortiche  e  cardi nella propria terra interiore,  non deve aspettarsi di veder crescere del grano.

In questo primo giorno dell’anno,  i semi che seminate possono essere anche certe parole come  “gioia”,  “luce”,  “pace”,  “amore”,  “speranza”  …   Impregnatevi  a   fondo  del  loro significato  e  interratele nelle profondità della vostra anima. Vegliate su di esse,  e sentirete come  a poco  a poco faranno tutto un lavoro di germinazione in voi.  Così, durante l’intero anno, vivrete tra campi fertili e giardini fioriti.

Dare un intento all’anno – Apertura 2026

APERTURA – LA PRATICA

Domenica 11 gennaio 2026
ore 14:30-18:00 ca.

Può iniziare solo quello che poi esisterà. È importante che ciò che inizierà contenga in sé i semi della sua fioritura.

La pratica dell’Apertura dell’Anno rappresenta un’occasione per offrire una direzione, un’intenzione consapevole, al tempo che verrà. Ognuno di noi è unico nella propria essenza e, allo stesso tempo, parte integrante di una comunità più ampia, inserita nel grande cerchio della vita. Proprio per questo, la nostra unicità ha valore e significato per l’insieme. Diventa quindi importante riconoscere l’importanza del contributo che ciascuno porta al Tutto. Questo contributo può manifestarsi in molte forme diverse, ma al di là di ciò che facciamo, è fondamentale il modo in cui lo facciamo.

La Pratica di Apertura è uno strumento di preparazione interiore, un sostegno che ci accompagna ad attraversare i mesi a venire con maggiore consapevolezza.

In questo contesto non cercheremo di predire il futuro — cosa accadrà o chi incontreremo — perché il futuro non è già definito: prende forma nel momento presente attraverso le nostre azioni e le interazioni con gli altri.

Ciò che invece possiamo fare è chiedere una visione che ci aiuti a intuire quali risorse e strumenti potranno esserci utili lungo il cammino. Un po’ come quando si organizza un viaggio: si sceglie la destinazione, si pianificano gli spostamenti e si prepara la valigia con ciò che serve.

Allo stesso modo, pur non potendo conoscere in anticipo gli eventi futuri, possiamo prepararci interiormente per accoglierli e viverli nel modo più pieno e consapevole possibile.

Adesioni entro il 7 gennaio 

Per informazioni e iscrizioni clicca qui

 

Auguri 2025

“Si chiama calma e mi è costata tante tempeste per ottenerla”

Dalai Lama

 

In questo periodo di festività, il mio augurio a voi è di ritrovare la pace e la serenità conquistata dopo ogni tempesta, affinché illuminino ogni giorno donando calma e forza per vivere al meglio qualsiasi evento futuro.

Buone Feste  

 

Chiudere per Aprire – La pratica

 

INCONTRO ESPERIENZIALE

Sabato 27 dicembre
ore 14:30 – 18:00 ca.
Merate (LC) Via Statale 5/s

 

Il 31 dicembre è la soglia tra il vecchio e il nuovo anno.

Così come sentiamo importante accogliere il nuovo anno, altrettanto importante è riconoscere la fine di un anno, di una situazione, emozione o altro, e chiuderli adeguatamente.

Se non c’è una chiusura, non c’è possibilità di apertura

Liberarsi dai tentacoli energetici del passato è fondamentale per guardare avanti. Ma per farlo occorre prima rimetterre a posto le cose dentro di noi. Solo così potremo davvero ritenerle risolte.

Chiudere a livello energetico eventi e situazioni ormai terminate, significa liberarsi del vecchio per far spazio al nuovo.

Questo incontro si rivolge a chi desidera operare in modo efficace “Chiusure” di eventi conclusi che ancora sente pesare emotivamente, per entrare in modo equilibrato in ciò che arriverà.

“Solo chi ha la forza di scrivere la parola fine,
può scrivere la parola inizio”     
Lao Tsu 

Adesioni entro lunedì 22 dicembre 

Per Informazioni e Iscrizioni Contatti 

La saggezza dell’autunno

di Ermanna

Incontro esperienziale 

Allinearsi alle stagioni per tornare al Sé  La saggezza dell’autunno

 

Domenica 23 novembre ore 14:30 – 18:30

 

Ogni stagione porta con sé un’energia diversa, e imparare ad allinearci a essa significa prenderci cura del nostro equilibrio interiore.

L’autunno è la stagione del cambiamento, del raccoglimento, del ritorno all’essenziale. 
La natura ci mostra, con i suoi colori e i suoi ritmi più lenti, che ogni trasformazione inizia dal lasciar andare ciò che non serve più.

Anche noi, come parte della natura, viviamo questo movimento interiore: un bisogno di alleggerirci, di fare spazio, di nutrire la nostra energia in modo più profondo e consapevole.
In questo incontro esploreremo come riportare equilibrio nel corpo e nella mente, osservando ciò che accade dentro e intorno a noi in questa stagione.

In questo seminario dedicato all’autunno, impareremo a riconoscere i segnali che il corpo e la natura ci inviano, per ritrovare vitalità e presenza.
Sarà un momento per fermarsi, respirare e raccogliere nuove risorse interiori, attraverso strumenti semplici da integrare nella vita quotidiana.
Un invito a riscoprire il nostro ritmo naturale, fatto di ascolto, lentezza e consapevolezza.

Iscrizioni entro il 20 novembre

Per informazioni e iscrizioni :  clicca qui